Il nuovo Presidente della Sardegna varca la soglia di viale Trento
27 febbraio 2009: la data dell’insediamento ufficiale in viale Trento di Ugo Cappellacci, nuovo Presidente della Regione Sardegna, è finalmente arrivata e si è svolta all’insegna del buonumore e della cordialità.
Data l’assenza del Presidente uscente Renato Soru, il tanto atteso passaggio di consegne ha visto impegnati il Vicepresidente uscente Mannoni e il neo-eletto Presidente Ugo Cappellacci.
Mannoni ha fatto gli onori di casa, accogliendo con un sentito benvenuto il Presidente e augurandogli di condurre, nei prossimi cinque anni, un’ottima legislatura.
Ringraziato Mannoni, Ugo Cappellacci si è rivolto ai giornalisti assicurando loro che, nei prossimi giorni, convocherà la Giunta e i vari Assessori per iniziare a studiare i modi con cui fronteggiare questa difficile stagione.
Il Presidente, viste le numerose emergenze che coinvolgono la Regione Sardegna, ha sottolineato l’importanza di giungere il prima possibile a una Legge Finanziaria condivisa.
L’insediamento ufficiale di Ugo Cappellacci in Regione
27/02/2009 di ugocappellacciI ringraziamenti di Ugo Cappellacci
19/02/2009 di ugocappellacci

Ho cercato di esprimere con le parole di cui sono capace l’idea della Sardegna che vedevo attraverso il mio cuore.
Non sapevo se sarei riuscito a comunicarla con quell’intensità e bellezza con cui la immagino e la sento mia.
L’esito di tutto questo è un successo che va ben oltre le mie speranze iniziali e che mi fa capire che i Sardi hanno la stessa mia idea di una terra vitale e meravigliosa e che hanno voluto indicarmi la loro strada, che è la stessa che volevo e voglio percorrere per me e per loro.
Nel ringraziare ogni persona che ha riposto in me la speranza in un’isola migliore, confermo a ciascuno di voi che il mio impegno e la mia volontà saranno spesi per realizzare questo sogno e fare della Sardegna la nostra terra che torna a sorridere.
Ugo
Schiacciante vittoria di Ugo Cappellacci
17/02/2009 di ugocappellacciCon il trascorrere delle ore e il progredire delle operazioni di spoglio – notevolmente rallentate dalle polemiche sul voto disgiunto – il divario tra il candidato di centrodestra e il Presidente uscente non fa che aumentare, sino a toccare la soglia di 9 punti percentuali.
Un distacco davvero importante, che ha stupito lo stesso Cappellacci, il quale a tarda sera, come riportato da “Il Sardegna”, ha dichiarato: “Mi aspettavo una vittoria, ma non di queste proporzioni”.
La Sardegna ha dunque un nuovo Presidente che, forte del 51,9% dei voti contro il 42,9% di Soru (1658 sezioni su 1812), frutterà alla sua coalizione circa 54/56 seggi in Consiglio Regionale, mentre il centrosinistra, come posto in rilevo da “Il Corriere della Sera”, ne otterrà circa 26. Renato Soru, che comunque si è dimostrato più forte della sua coalizione (soltanto 39,5%), ha riconosciuto la propria sconfitta e ha contattato Cappellacci per congratularsi con lui e augurargli buon lavoro.
La sconfitta di Soru costituisce, inoltre, un chiaro indicatore della cronica diminuzione di consensi di cui è affetto il Pd e, proprio per studiare un nuovo percorso politico, stamattina Veltroni ha convocato il coordinamento del Partito nella sede nazionale; la notizia è uscita oggi su “La Repubblica”.
Ugo Cappellacci, che ha trionfato anche nel Sulcis e nell’Iglesiente, tradizionalmente di sinistra, ha assicurato dalle pagine de “L’Unione Sarda” e dagli schermi di “Mattino Cinque” che le emergenze di cui si occuperà nell’immediato futuro saranno la lotta alla disoccupazione, alla povertà e il ripristino di una legge sul territorio che tuteli l’ambiente, ma che, allo stesso tempo, produca ricchezza.
Conferenza stampa di Ugo Cappellacci, Presidente della Regione Sardegna
17/02/2009 di ugocappellacciOre 11.00, presso la sede elettorale di Ugo Cappellacci a Palazzo Doglio (vico Logudoro, Cagliari)
La Sardegna tornerà a sorridere
13/02/2009 di ugocappellacci
Cari amici,
prima di salutarci, e ritrovarci poi al termine delle procedure di voto di domenica e lunedì, desideriamo ricordare i punti di contatto ove poter raggiungere il pensiero, gli ideali, i valori, gli obiettivi e le azioni di Ugo Cappellacci: i prossimi giorni sono dedicati alla riflessione prima della manifestazione del voto, e il portale www.ugocappellacci.it mette a disposizione video, documenti, rassegne stampa, approfondimenti, proposte, commenti e suggerimenti dalla gente, e tanto altro per avere una visione d’insieme dei problemi e delle soluzioni possibili per la nostra terra.
Nella sezione IL MIO PROGETTO e IL PROGRAMMA rimarranno sempre disponibili tutti i documenti di presentazione delle intenzioni e delle azioni che saranno intraprese, mentre l’area PARTECIPA permetterà sempre di scorrere LE PROPOSTE o GLI ERRORI DA NON RIPETERE segnalati dalle persone, e di commentarli.
Su www.ugocappellacci.it la sezione COME SI VOTA, raggiungibile da uno dei grandi bottoni a sinistra nelle pagine, permette di visionare un facsimile della scheda elettorale per vedere come si può esprimere la propria preferenza.
Direttamente nella prima pagina del sito e in UgoCappellacciTV è visibile l’ultimo video “La Sardegna tornerà a sorridere”, che ripercorre alcuni tra i momenti più salienti ed emozionanti di questa vibrante campagna elettorale.
In UgoCappellacciTV sono poi disponibili, per la visione o il salvataggio sul proprio PC, le CONFERENZE e i documenti correlati sui temi di Identità e Sardità, Diritto e Legalità, Sanità, Lavoro e Povertà. Nella voce LE INTERVISTE si potrà conoscere da vicino l’uomo Ugo Cappellacci, negli SPECIALI ELETTORALI IN TV si potrà assistere al confronto televisivo Soru-Cappellacci e ad altre interviste al candidato del centrodestra. Tra LE CONVENTION, da domani saranno disponibili i video della convention di chiusura al Palazzetto dello Sport di Cagliari!
Grazie, quindi, per l’attenzione dedicata in questa breve ma intensa campagna elettorale.
Ora, l’appuntamento è per domenica e lunedì, al voto, chiamati ad una riflessione profonda che determinerà il futuro della Sardegna.
La campagna elettorale e le interviste di Ugo Cappellacci su Sky (TV della Libertà, canale 920)
13/02/2009 di ugocappellacciAlle 22.00 la convention di Sassari del 25 gennaio 2009
Alle 23.55 un’intervista al candidato alla Presidenza della Regione Sardegna Ugo Cappellacci
Alle 00.05 del 15 febbraio in onda la convention di Nuoro del 17 gennaio 2009
Alle 02.00 del mattino l’intervento del Presidente Silvio Berlusconi per la chiusura della campagna elettorale del candidato Ugo Cappellacci
La campagna elettorale e le interviste di Ugo Cappellacci su Sky (TV della Libertà, canale 920)
13/02/2009 di ugocappellacciAlle 22.00 un’intervista al candidato alla Presidenza della Regione Sardegna Ugo Cappellacci
Alle 22.15 la convention di Olbia del 24 gennaio 2009
A mezzanotte del 16 febbraio, in onda la convention di Oristano del 31 gennaio 2009
All’una e venti del mattino, la convention di presentazione del candidato alla Presidenza della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, alla presenza del Presidente Silvio Berlusconi, del 10 gennaio 2009 a Cagliari
Convention di chiusura della campagna elettorale
13/02/2009 di ugocappellacci
Convention di chiusura della campagna elettorale su Sky (TV della Libertà – Sky, canale 920)
13/02/2009 di ugocappellacci
Venerdì 13 febbraio 2009
Alle ore 18.00 la Tv della Libertà (su Sky, canale 920) trasmette in diretta l’intervento del Presidente Silvio Berlusconi, per la chiusura della campagna elettorale del candidato Ugo Cappellacci.
La ricerca: le proposte del Centrodestra
13/02/2009 di ugocappellacci
L’assenza di una strategia condivisa e di una efficace politica della ricerca sono le mancanze macroscopiche della Regione nella legislatura appena conclusa. La stretta sinergia con le università e con le imprese è essenziale per il successo in questo settore. La giunta uscente, invece, ha stabilito dall’alto strumenti e strategie senza coinvolgere minimamente i soggetti del territorio interessati al processo dell’ innovazione. Non basta programmare adeguati finanziamenti senza concertazione. L’atteggiamento dell’ex Presidente lascia presagire che tali fondi non saranno utilizzati nel modo migliore. Dei soldi destinati alla ricerca di base sono rimasti soltanto poco meno di 4 milioni sui 15 previsti. La conseguenza sarà la crescita dei precariato. Il problema, comunque, non è la mancanza di fondi ma il fatto che si sono spesi per attirare consenso piuttosto che per il progresso della ricerca.
La legge sulla ricerca, approvata dal Consiglio regionale, è stata votata compattamente anche dalle forze di centrodestra. È una grande testimonianza della sensibilità della nostra coalizione nei confronti di un settore strategico, di primaria importanza per la Sardegna. Questa legge ha istituito la Consulta regionale per la ricerca scientifica, composta da rappresentanze universitarie, imprenditoriali, sindacali, degli enti pubblici e privati di ricerca, delle aziende sanitarie e delle fondazioni bancarie. La Consulta ha deliberato sui fabbisogni principali della ricerca e dell’alta formazione, sulle direttrici dello sviluppo e nell’individuazione degli strumenti di attuazione. Sono state poste, in sostanza, le basi per avviare con successo la realizzazione degli obiettivi individuati dalla legge regionale. Le fondamenta dell’edificio, però, sono state spazzate via dalla Regione, che non ha tenuto alcun conto del lavoro della Consulta. Perché istituirla allora? L’ex presidente, alla sua maniera centralistica, non ha voluto ascoltare nessuno.
Ecco le nostre proposte. Istituiremo in tempi brevi un’agenzia (o una direzione generale della Regione) dedicata al settore, con procedure semplificate per l’erogazione dei fondi e per ridurre al minimo possibile i tempi burocratici. I ricercatori non dovranno spendere il loro tempo in attività non connesse al loro lavoro scientifico. Finanzieremo il settore con fondi da identificare con precisione. Innanzitutto sarà fatta chiarezza sul bilancio regionale, che viene annunciato come risanato (e nutriamo forti dubbi). Abbiamo in progetto una dotazione finanziaria, che salirà progressivamente nel corso del quinquennio sino a venti milioni di euro l’anno. Attueremo una politica di sostegno delle Università, degli enti di ricerca pubblici e privati e delle aziende sanitarie. Sostegno significa finanziamenti adeguati. Coinvolgeremo costantemente gli addetti esperti del settore, indispensabile per il rilancio produttivo ed economico della nostra comunità.
